
Cari e care,
informazione importantissima per tutti, sardi e non.
Quest'anno, il 30 giugno per l'esattezza, si terrà il primo Pride Sardo,
che sarà una festa conclusiva in un contenitore ben più ampio e variopinto: la Queeresima, appunto.

L'associazione culturale ARC, assieme a collettivi come REDShift e UAAR,
ha progettato quaranta giorni di convegni, incontri, manifestazioni, fiaccolate,
rassegne cinematografiche, mostre e chi più ne ha più ne metta,
che avranno come tematica il rapporto tra la comunità LGBT e la religione.

Da qui, dunque, il nome dell'evento, ad unire i quaranta giorni di passione, di morte e di rinascita alla parola queer;
questo non è, come è stato sostenuto da taluni credenti o da tal'altre pagine facebook, un modo per deridere la religione,
ma, al contrario, vuole essere l'inizio di un dibattito costruttivo
a termine del quale si auspica di riscontrare dei miglioramenti da entrambe le parti,
volte a creare una convivenza civile e rispettosa dei diritti di tutti.

Ci servono le vostre adesioni, come individui, come gruppi, come Enti.
Ci servono se siete sardi e se non lo siete,
perché una battaglia come questa non è e non può restare circoscritta alla comunità LGBT,
ma deve essere abbracciata e sostenuta con grande forza anche da chi non ne faccia direttamente parte.
Un secco e sonoro NO all'omofobia deve venire da parte di tutti,
in nome di quelle sorelle e fratelli, figlie e figli, amiche e amici, madri e padri, che ogni giorno sono,
in maniera più o meno esplicita, bersaglio di bullismo e discriminazione.

Il sito in cui potete lasciare le vostre adesioni è
www.queeresima.it
nell'apposita sezione "aderisci!"

Firmate tutti, e fatelo per voi!
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